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Scegliere il filato giusto è la decisione più importante quando si fa una borsa all'uncinetto. Più dello schema, più dell'uncinetto, più della tua esperienza: è il filato a determinare se la borsa risulterà strutturata o morbida, lussuosa o casual, estiva o invernale, leggera o pesante. Ed è anche il fattore che fa la differenza tra una borsa che dura anni e una che si sforma dopo poche settimane d'uso.

In questa guida completa trovi le 6 famiglie di filati che usiamo in Macrè Bag, il criterio per capire quale sia giusto per il tuo progetto, e i link a tutti gli articoli di approfondimento del blog. È pensata sia per chi sta affrontando la prima borsa, sia per chi vuole un riferimento da consultare prima di ogni progetto nuovo.

Perché il filato conta più di tutto il resto

Una borsa all'uncinetto deve tenere tre cose: forma, peso e tempo. La forma significa che non deve sformarsi quando ci metti dentro le tue cose. Il peso significa che deve reggere chiavi, portafoglio, telefono, magari un libro. Il tempo significa che dopo un anno deve essere ancora bella, non sbiadita o stropicciata.

Questi tre requisiti dipendono al 90% dal filato. Un filato troppo morbido (es. lana fine) genera borse "a sacchetto" che si deformano subito. Un filato troppo rigido può essere scomodo da lavorare e creare borse "cartonate". Il giusto compromesso esiste, ed è diverso a seconda del tipo di borsa che vuoi fare.

Le 6 famiglie di filati per borse

1. Cordino

È il classico "filato da borsa" per eccellenza. Composto in cotone (a volte con anima di poliestere), si presenta come un tubicino pieno o cavo, generalmente di 4-5 mm di spessore. La sua caratteristica principale è la struttura: il cordino dà alle borse una tenuta eccezionale, mantengono la forma anche cariche.

Quando usarlo: borse strutturate, eleganti, da città. Tote bag medio-grandi, secchielli, shopper. È il filato ideale per chi vuole una borsa "che sembri comprata in negozio".

Pro: tenuta perfetta della forma, look elegante e ordinato, ampia gamma cromatica, durata negli anni.

Contro: meno indicato per chi inizia (richiede una mano salda e un po' di pratica), borse più pesanti rispetto ad altri filati.

2. Pandorino

Il pandorino è il filato che consigliamo a chi affronta la sua prima borsa. Si tratta di un cotone ritorto, morbido al tatto, generalmente più sottile del cordino ma comunque ben strutturato. Si lavora con facilità anche da chi è agli inizi, perché perdona piccoli errori di tensione.

Quando usarlo: prime borse, mini bag, pochette, borse "tutti i giorni" di media struttura.

Pro: facile da lavorare, ottimo rapporto qualità/risultato, peso contenuto, lavabile.

Contro: struttura intermedia (se vuoi una borsa molto rigida, scegli il cordino).

3. Fettuccia (pizza, lycra)

La fettuccia è un nastro di tessuto, generalmente largo 5-8 mm, che si lavora ad uncinetto come fosse un filato piatto. La fettuccia pizza (in cotone) ha un look estivo e leggero, mentre la fettuccia lycra aggiunge elasticità e un leggero effetto satinato.

Quando usarla: borse estive, mare, beach bag, modelli leggeri e ariosi. Perfetta per borse che si "appiattiscono" quando vuote (tipo busta).

Pro: lavorazione veloce (la fettuccia è larga e copre tanto a ogni punto), look estivo, leggerissima, facile da lavare.

Contro: meno strutturata del cordino, meno indicata per borse rigide o eleganti da città.

4. Raffia

La raffia è il filato naturale per eccellenza, ricavato dalla fibra di palma. Si presenta come un filo piatto e ruvido al tatto, dal colore tipicamente paglierino (anche se esistono versioni tinte). La raffia è leggera, traspirante e ha un look immediatamente "vacanza al mare".

Quando usarla: borse estive, beach bag, cappelli abbinati, accessori per il mare.

Pro: estremamente leggera, look estivo iconico, naturale e biodegradabile.

Contro: ruvida al tatto durante la lavorazione, non adatta a borse usate tutto l'anno.

5. Marshmallow

Il marshmallow è uno dei filati più recenti e di tendenza: si tratta di una fettuccia ultra-soffice e voluminosa, larga 2-3 cm. Lavorando con un uncinetto grosso (n. 12-15) si ottengono borse morbidissime e abbondanti in tempi rapidi.

Quando usarlo: borse autunno-inverno, modelli oversize, bucket bag morbide, borse da indossare con cappotti.

Pro: lavorazione velocissima (poche ore per una borsa), look morbido e moderno, peso ridotto rispetto al volume.

Contro: meno strutturato, le borse tendono a deformarsi se sovraccaricate.

6. Cotone magico

Il cotone magico è una nostra esclusiva: un cotone ritorto sfumato, che cambia colore lungo il gomitolo creando effetti cromatici unici e impossibili da replicare. Ogni gomitolo è leggermente diverso, e questo dà a ogni borsa un carattere irripetibile.

Quando usarlo: borse di carattere, regali speciali, mini bag artistiche, accessori da "pezzo unico".

Pro: effetti cromatici unici, ottima resa visiva, lavorazione gradevole.

Contro: meno prevedibile (non sai esattamente come verrà il colore fino alla fine), costo leggermente superiore.

Come scegliere il filato giusto per il tuo progetto

Adesso che conosci le 6 famiglie, ti propongo tre domande che ti aiutano a restringere la scelta:

  1. Che stagione? Estate → fettuccia / raffia. Autunno-inverno → marshmallow / cordino. Mezza stagione → pandorino / cotone magico.
  2. Quanto sono brava? Prima volta → pandorino. Buona mano → cordino / fettuccia. Esperta → tutto.
  3. Quanto tempo ho? Pochi giorni → marshmallow (lavorazione rapida) / fettuccia. Settimane di tempo → cordino / cotone magico.

Se vuoi un approfondimento sulla scelta del filato per la prima borsa, abbiamo una guida specifica: Quale filato scegliere per la tua prima borsa all'uncinetto.

Quanto filato serve davvero?

Una delle domande più frequenti — e una delle cause principali di progetti abbandonati a metà. Sottostimare il filato significa rischiare di finire il colore esatto a metà borsa, e i lotti tinti diversi non combaciano mai al 100%.

Regola pratica: compra sempre il 20% in più del fabbisogno teorico. Per un calcolo preciso in base alla dimensione della borsa, al tipo di punto e al filato, vai alla guida dedicata: Quanto filato serve per fare una borsa all'uncinetto? Guida pratica.

OEKO-TEX: perché ci tieni anche se non lo sai

Tutti i filati Macrè Bag sono certificati OEKO-TEX Standard 100. Probabilmente hai già sentito questa parola sulle etichette di magliette o lenzuola, ma forse non sai esattamente cosa garantisce.

OEKO-TEX Standard 100 è una certificazione internazionale che verifica l'assenza di sostanze nocive nel prodotto finito: metalli pesanti, pesticidi residui, coloranti azoici, formaldeide e altri composti pericolosi. È particolarmente importante per i filati da uncinetto perché:

  • Le mani sono a contatto diretto e prolungato col filato per molte ore
  • I filati per borse passano spesso vicino al viso (nelle borse a tracolla)
  • Chi è sensibile o allergico ha una garanzia in più

Per capire meglio cosa significa la certificazione e perché in Macrè è uno standard non negoziabile: Filati OEKO-TEX: cosa significa e perché conta per le borse all'uncinetto.

Errori comuni nella scelta del filato

Negli anni in cui ho seguito tante allieve e clienti, ho visto ricorrere quasi sempre gli stessi 5 errori:

  1. Scegliere un filato troppo sottile per la prima borsa. Il cotone fine richiede più ore, più punti, più precisione. Per cominciare, vai su filati medio-grandi (pandorino, fettuccia).
  2. Comprare meno filato del necessario. Come dicevamo, sempre +20% sul fabbisogno teorico.
  3. Non controllare il lotto di tintura. Se devi comprare più gomitoli dello stesso colore, prendili tutti dallo stesso lotto. Lotti diversi possono dare sfumature leggermente differenti, e si nota nella borsa finita.
  4. Ignorare il peso del filato. Una borsa in cordino vuota può pesare 300-400 g. Aggiungici dentro chiavi e portafoglio, e arrivi a un kg sulla spalla. Per uso quotidiano, considera anche questo.
  5. Mischiare filati incompatibili. Si possono mischiare, ma serve esperienza. Per i primi progetti, un filato singolo.

Se vuoi una panoramica completa di tutti gli errori più frequenti (non solo sul filato): I 7 errori più comuni quando si fa una borsa all'uncinetto.

Domande frequenti

Qual è il filato migliore in assoluto per le borse all'uncinetto?
Non esiste un filato "migliore in assoluto" — esiste quello giusto per il tipo di borsa che vuoi fare. Per borse estive fresche e leggere: fettuccia pizza/lycra o raffia. Per borse strutturate ed eleganti: cordino. Per borse morbide e voluminose: marshmallow. Per la tua prima borsa in assoluto: pandorino.
Posso usare la lana per fare una borsa all'uncinetto?
Tecnicamente sì, ma il risultato sarà di solito poco strutturato. I filati per maglia (lana, mohair, alpaca) sono pensati per capi morbidi che cadono sul corpo, mentre le borse hanno bisogno di tenere la forma. Per questo motivo i filati specifici per borse (cordino, fettuccia, pandorino) sono più indicati. La lana può funzionare per borse autunno-inverno tipo "sacchetto morbido" o per dettagli decorativi.
Tutti i filati Macrè Bag sono certificati?
Sì, tutti i filati che vendiamo sono certificati OEKO-TEX Standard 100, una garanzia internazionale di assenza di sostanze nocive nel prodotto finito. È particolarmente importante per chi maneggia il filato per ore durante la lavorazione a uncinetto e per le borse che restano a contatto con la pelle.
Posso mischiare filati diversi nella stessa borsa?
Sì, ma con attenzione. Cambiare filato significa cambiare anche l'uncinetto per mantenere la stessa resa visiva. Effetti a contrasto funzionano bene se i due filati hanno spessori simili. Per il primo progetto è meglio usare un filato singolo; sperimenta con i mix dal secondo o terzo progetto in poi.
Quanto dura un filato non utilizzato?
I filati naturali (cotone, raffia di palma) si conservano per anni se tenuti al riparo da umidità, sole diretto e tarme. I filati sintetici (lurex, lycra, raffia sintetica) durano ancora di più. Conservali in sacchetti di tela traspirante o scatole di cartone, mai in plastica sigillata che può creare condensa.

Pronta a scegliere il tuo filato?

Sfoglia tutti i nostri filati certificati OEKO-TEX oppure scopri i kit borsa dove filato, uncinetto e schema sono già abbinati per te.

Questa guida fa parte di una serie in tre parti: dopo aver scelto il filato, scopri le tecniche dell'uncinetto per fare borse e infine come finire una borsa all'uncinetto con un risultato professionale.

In sintesi

Il filato non è un dettaglio: è il 90% della riuscita della tua borsa. Conoscere le 6 famiglie (cordino, pandorino, fettuccia, raffia, marshmallow, cotone magico) ti permette di scegliere con consapevolezza e non per istinto.

Non esiste il filato migliore in assoluto: esiste quello giusto per quello che vuoi fare. La buona notizia è che con le 6 famiglie copri praticamente ogni tipo di progetto: dalla mini bag estiva alla clutch da sera, dalla tote bag da mare alla borsa autunnale.

Se hai dubbi su quale filato scegliere per il tuo prossimo progetto, scrivici a info@macrebag.it — dicci che borsa vuoi fare e ti diciamo esattamente cosa comprare. 💕

— Martina Del Pivo
Scritto da Martina Del Pivo — co-founder di Macrè Bag. Chi è Martina →